Dettaglio corso

Aspetti legali della Contenzione

Limitare la contenzione cercando una alternativa ad esso a tutela dell’operatore e del pazientegrazie anche ad una migliore coscienza giuridica di quanto la contenzione rappresenti violazione del diritto.
Applicato all’ambito sanitario, si può definire la contenzione come “un atto sanitario-assistenziale che utilizza mezzi fisici, chimici, ambientali,applicati direttamente all’individuo o al suo spazio circostante,per limitarne i movimenti”.
Nella realtà giuridica la contenzione fisica rappresenta ancora oggi un evento possibile e non infrequente in diversi contesti: dal dipartimento di salute mentale, ai reparti ospedalieri e alle residenze sanitarie assistenziali per anziani.
Si tratta di una pratica che propone un’immagine contraddittoria dell’intervento sanitario, al limite tra il pretesto terapeutico e la cultura del diritto, tra l’ideale del principio di beneficialità e il controllo del comportamento e dell’autonomia.
La contenzione fisica si pone, inoltre, come problema di malpractice sia in campo sanitario, per le conseguenze che da essa ne possono derivare quando non si rispettino determinate procedure nella valutazione diagnostica e nell’esecuzione pratica, sia quando essa esprime una ridotta e carente capacità di affrontare e gestire le possibili alternative sul piano della relazione con il paziente e su quello della scelta dell’intervento terapeutico.

Crediti:

9,6

Discipline:

tutte

Data:

28 novembre 2017

Numero accreditamento:

3174 - 204929

Luogo:

Aula Convegni Ospedale Mazzini

2° lotto

Piazza Italia – Teramo

 

Allegato:

Locandina_TE_281117.pdf

Partecipanti ammessi:

70

Posti disponibili:

7

Costo iscrizione:
  • Iscritti al Sindacato Nursind e CGS: gratuito
  • Non Iscritti al Sindacato Nursind: € 20,00

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